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EDIFICIO RICETTIVO E WINE BAR

L’occasione per il progetto deriva dalla volontà della famiglia Sgubin di ampliare la proposta ricettiva che già dispone di un ristorante nell’edificio attiguo.
L’idea nasce dalla volontà di richiamare visivamente ed in modo immediato l’elemento principale dell’Azienda Sgubin ovvero il vigneto ed il loro prodotto ultimo, il vino. È per questo che si è pensato ad un wine bar, formato da una sala degustazione e da una terrazza panoramica che evidenzia il legame con il paesaggio circostante: il Collio.
La forma dell’edificio nasce dall’intenzione di garantire la vista del panorama a tutti gli elementi di progetto, alle terrazze, al wine bar, alle camere e alla hall d’ingresso: è questo il filo conduttore. Questo risultato è stato ottenuto sviluppando il fabbricato su due livelli alternati, forma in grado di richiamare anche il terrazzamento naturale delle colline circostanti.
La vite e il pergolato si inseriscono nel sistema a terrazze in cui profili e pilastri di acciaio reggono un grigliato in acciaio zincato ricoperto da ceppi di vite che, con la crescita, costituiranno uno schermo naturale per la luce ricreando la tipicità del degustare un calice di vino immersi nella natura: è così che si potrà vivere la magia del vino, dei colori, dei riflessi, dei profumi, della storia.
Il vino è tradizione e sono tradizionali i materiali impiegati: la pietra che riveste lo zoccolo in cemento ed il legno della barrique che avvolge le camere da letto.
Chiara è la volontà di aprirsi verso il paesaggio, mentre sul lato strada la costruzione si chiude, diventando al tempo stesso un’immagine identificativa per l’azienda Sgubin: la botte in legno porta l’ospite ad identificare subito il prodotto principe, il vino.

Data: 2008

Luogo: Scriò

Ente banditore: Azienda Sgubin

Gruppo di progettazione: Arch. Manuel Donà, Arch. Luigi Marcato, Arch. Matteo Milani

PROGETTO PUBBLICATO IN “GALILEO” N.184/2008